antonio rezza flavia mastrella
doppia identità elevata al superficialedomenica 3 luglio - ore 21:30
di Flavia Mastrella e Antonio Rezzacon Antonio Rezza
e con Ivan Bellavista
viaggio a ritroso nei temi trattati nel tempo e che hanno avuto l'omosessualità al centro dei pensieri di chi non li ha e non lo è
estratti in tema dalle opere Pitecus, Io, Fotofinish, Bahamuth, 7-14-21-28
"Si poteva pensare che col passare degli anni il fenomeno Flavia Mastrella/Antonio Rezza fosse destinato a trovare un po' di pace con la ragione; invece questa ragione ha sviluppato i suoi artigli elaborando il pensiero con una acutezza così forsennatamente logica da fare a pezzi la sedicente realtà."
Franco Quadri - La Repubblica
Monoteismo e individualismo non risolvono le profondità interiori. Siamo il nostro abisso e ci sprofonderemo. L'omosessualità dal punto di vista di chi non la vive sulla pelle ha sempre una mancanza. E noi ne siamo la prova evidente. Abbiamo deciso di mostrare alcuni frammenti dei nostri spettacoli passati che trattano l'argomento visto dal di fuori e altri documenti che mostrano Antonio (Rezza) nel suo essere femminile.
L'interpretazione dell'omosessualità senza averne l'indole, e la raffigurazione della donna con pochi tratti e senza trucchi. Come a dire che non sì è poi così distanti da ciò che è veramente lontano. Negli anni l'argomento ha subito cambiamenti, a volte ipocriti, che portano la tolleranza a farsi menzogna. Ci siamo accorti che alcune cose che negli anni novanta scatenavano il riso (non perchè modificate ma perchè prevaricate) oggi vengono accettate (non perchè risolte ma perchè istituzionalizzate). La diversità resterà sempre tale anche se la bugia addolcisce la violenza dell'intolleranza. Azione scenica e proiezione latitante.



















